
Milano: Il Sole 24 Ore, 2003
pp. 200 + software
Presentazione
Il volume parte dalla considerazione che nelle Amministrazioni Locali gli indicatori si rendono necessari per verificare i risultati (la performance) in misura maggiore di quanto non avvenga per le imprese. La mancanza del reddito, infatti, impone di comprendere l'attività svolta attraverso l'analisi delle diverse politiche poste in atto dall'ente. Lo strumento degli indicatori va però utilizzato con molta attenzione se si vogliono ottenere informazioni corrette. Bisogna pertanto assicurarsi, come nel lavoro si sottolinea, particolarmente in una logica di confronto fra gli enti, che:
1. le informazioni utilizzate siano omogenee nei vari enti e si prestino dunque ad un confronto e/o ad una analisi circa la loro evoluzione nel tempo;
2. gli indicatori considerati siano in un numero contenuto e significativi;
3. il quadro complessivo degli indicatori sia chiaramente riconducibile, in una logica "di sistema", alle politiche dell'ente.
Sulla base di queste considerazioni sono stati elaborati trentaquattro indicatori ricompresi in sei aree di indagine, calcolabili per tutti i comuni italiani attraverso il software allegato e i dati di tutti i comuni in esso contenuti. Il confronto fra gli enti può essere facilmente realizzabile costruendo di volta in volta l'insieme dei comuni (di una fascia demografica, di una provincia, di una regione, di una specifica area geografica) con i quali confrontare l'ente che si vuole analizzare, per il quale si vuole cioè determinare il Check-Up.
Diventa pertanto possibile determinare lo stato di salute di una qualsiasi Amministrazione Locale attraverso l'analisi di tutti i dati oggi disponibili, prevalentemente di origine finanziaria, ai fini di un confronto, considerando le principali aree di attività, o meglio, le politiche che l'ente ha posto in essere (politiche tributarie, degli investimenti, della corretta programmazione, della capacità di riscuotere e pagare, di realizzazione degli equilibri finanziari, ecc.), per mezzo di un software di agevole e rapida utilizzazione.
Il volume spiega il contenuto ed il significato degli indicatori e delle politiche che attraverso essi possono essere monitorate, illustrando nel contempo i rischi insiti in un utilizzo non corretto dello strumento. Il software allegato costituisce uno strumento di grande utilità operativa per i revisori ed i consulenti, da una parte, e per il responsabile finanziario ed il sindaco, dall'altra. La grande opportunità della quale ci si rende agevolmente conto scorrendo le pagine e leggendo gli esempi che vengono proposti, riguarda la possibilità di utilizzare dati apparentemente poco utili, quelli della contabilità finanziaria, proprio per alimentare i circuiti decisionali di tipo strategico/politici, oltre che offrire un importante strumento di "rendicontazione". Si può ritenere nel complesso che il volume, con il suo software, costituisce uno strumento indispensabile se si vogliono comprendere le politiche di un ente, particolarmente se ci si propone di capire e migliorare la gestione, soprattutto in una prospettiva di controllo strategico. Lo strumento si presenta, pertanto, estremamente utile al politico, al direttore generale, al segretario ed a tutti quei soggetti che collaborano con l'amministrazione, in modo particolare i revisori.
Indice
PRESENTAZIONE di Antonio Giuncato (Presidente Osservatorio Finanza e Contabilità degli Enti Locali)
IL RUOLO DEL MINISTERO DELL'INTERNO NEL CONFRONTO FRA GLI ENTI LOCALI di Stefano Daccò (ex-Direttore Centrale per la Finanza Locale)
PARTE I. LE CONOSCENZE CHE L'ENTE LOCALE DEVE SAPER ELABORARE
1. L'esigenza del confronto fra amministrazioni comunali
2. Il sistema informativo e la centralità del sistema degli indicatori nell'ente locale
2.1. Le specificità dell'azienda pubblica e del suo sistema informativo
2.2. Il ruolo del sistema informativo, a supporto delle decisioni (e delle conseguenti politiche) dell'ente
2.3. La centralità del sistema degli indicatori
2.4. Perché proporre un check-up sull'andamento della gestione?
PARTE II. IL CHECK-UP DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE: DAI DATI DELLA CONTABILITA' FINANZIARIA UN MODELLO FACILMENTE REALIZZABILE
3. Limiti ed opportunità della contabilità finanziaria per l'analisi comparata della performance dell'ente locale
3.1. L'approccio d'analisi adottato
3.2. Perché ci riferiamo solo ai dati della contabilità finanziaria
3.3. Opportunità e limiti dei dati provenienti dalla contabilità finanziaria
3.4. La base dati: i Certificati al Conto del Bilancio
3.5. Gli obiettivi specifici del check-up
4. Il sistema di indicatori utilizzato
4.1. La base di partenza
4.2. Le "aree" critiche sondabili attraverso gli indicatori ottenuti dalla contabilità finanziaria, ricondotte a sistema
4.3. La griglia di indicatori utilizzata per il check-up: contenuti informativi e metodi di valutazione.
4.3.1. La griglia complessiva dei trentaquattro indicatori del check-up
5. Le valutazioni di sintesi ed il report
5.1. La valutazione comparata degli indicatori attraverso tecniche statistiche (di Maria Rosaria Ferrante)
5.1.1. Le informazioni statistiche: qualche definizione introduttiva
5.1.2. La misura della performance e il confronto tra grandezze riferite ad enti diversi
5.1.3. La sintesi delle informazioni statistiche
5.1.4. La standardizzazione degli indicatori
5.2. Il metodo adottato per trarre valutazioni di sintesi
5.2.1. La scala di valutazione. La valutazione del singolo indicatore
5.2.2. L'indicatore di sintesi per ciascuna "sotto-area"
5.2.3. L'indicatore di sintesi per ciascuna "area"
5.2.4. L'assegnazione dei pesi
5.3. Un esempio relativo alle valutazioni di sintesi
5.4. Il report di check-up
PARTE III. COME REALIZZARE IL PROPRIO CHECK-UP
6. Come utilizzare il software di elaborazione del report di check-up
6.1. Passo 1: la scelta del comune
6.2. Passo 2: la scelta del raggruppamento di comuni con cui effettuare il confronto
6.3. Passo 3: la convalida dei dati presenti in database e l'inserimento dei dati a preventivo
6.4. Passo 4: l'elaborazione e l'ottenimento del report di check-up
6.5. Una possibile interpretazione del report di check-up
7. Alcuni suggerimenti
CONCLUSIONI E PROSPETTIVE FUTURE