
L'attività di ricerca dell'Osservatorio Bilanci & Servizi Enti Locali è articolata su tre differenti aree, ciascuna con distinti obiettivi ma all'interno di una visione d'insieme finalizzata al raggiungimento di un unico traguardo: la misurazione comparata in un'ottica di benchmarking. Dal 2004 si è aggiunta una quarta area dedicata al consolidamento dei bilanci del sistema delle amministrazioni pubbliche locali.
1. L'analisi economico-finanziaria comparata (ovvero il "check-up" dell'ente locale)
L'Osservatorio Bilanci & Servizi Enti Locali raccoglie i dati della contabilità finanziaria ed informazioni aggiuntive di carattere extracontabile nei Comuni che aderiscono al progetto, con cadenza annuale, alimentando una banca dati elettronica.
I dati sono elaborati, attraverso uno specifico software, Il Check-Up dell’Ente Locale, in un sistema di indicatori omogeneo. Particolare attenzione è dedicata alla strutturazione del sistema poiché gli indicatori devono essere significativi, ovvero possedere un alto potenziale segnaletico, e omogenei, cioè suscettibili di elaborazione uniforme per tutte le amministrazioni sottoposte a confronto.
I “report di Check-Up” vengono periodicamente inviati a tutte le amministrazioni comunali che possono così realizzare l’analisi di benchmarking (aggiornata all’ultimo esercizio finanziario chiuso). Il gruppo di lavoro si rende quindi disponibile per eventuali approfondimenti sulle aree di indagine ritenute critiche alla luce dei risultati esposti nel report suddetto.
Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione dedicata a “Il Check-Up dell’Ente Locale”.
2. L'analisi dei servizi in una logica di benchmarking
L'Osservatorio Bilanci & Servizi Enti Locali realizza il monitoraggio dei servizi attraverso focus su specifiche aree di indagine, attraverso un metodo rigoroso le cui fasi si estrinsecano in:
1) analisi delle caratteristiche generali del servizio (schema legislativo di riferimento, principali caratteristiche tecnico-organizzative);
2) analisi delle caratteristiche del servizio relative al particolare contesto territoriale (analisi delle particolari modalità di svolgimento in base a colloqui con alcuni responsabili di servizio);
3) individuazione di un primo insieme di indicatori da proporre per l’analisi (in base alle informazioni dei punti 1 e 2);
4) test su uno o più casi per verificare (a) le possibilità di ottenimento dei dati e (b) la validità informativa degli indicatori (attraverso un questionario-prova);
5) individuazione della griglia di indicatori definitiva;
6) reperimento dei dati per il calcolo degli indicatori (e informazioni complementari) su tutte le amministrazioni;
7) ottenimento di una griglia di indicatori omogenea per il confronto spaziale.
Al termine viene stilato un report che viene inviato a tutte le amministrazioni coinvolte.
3. Controllo di gestione e contabilità economica negli Enti Locali di medio-piccole dimensioni
Dal 2002, alla tradizionale attività di analisi dei bilanci e dei servizi l'Osservatorio Bilanci & Servizi Enti Locali affianca il progetto "CG&CE" (acronimo di Controllo di Gestione e Contabilità Economica): Piano Esecutivo di Gestione, Controllo di Gestione, Nucleo di Valutazione e Contabilità Economica sono le parole chiave di questo progetto.
Il progetto nasce dalla constatazione, maturata anche grazie allo sviluppo delle altre due attività di ricerca, della necessità di introdurre sistemi informativi e, soprattutto, processi atti a favorire la gestione economica negli Enti Locali di medio-piccole dimensioni, come premessa a qualsiasi intervento successivo.
Il ruolo dell'Osservatorio Bilanci & Servizi Enti Locali è quindi quello di affiancare le Amministrazioni Locali (che aderiscono al progetto):
1) nella predisposizione del Piano Esecutivo di Gestione, e nei correlati aspetti operativi (definizione dei centri di costo, individuazione e definizione degli obiettivi, mappatura delle attività ordinarie);
2) nella costruzione di un sistema di controllo di gestione, prima basato sulla contabilità finanziaria, poi, successivamente alla sua introduzione, sulla contabilità analitica (economica);
3) nella collaborazione coi Nuclei di Valutazione già esistenti per favorire il necessario collegamento fra valutazione del personale e sistema del controllo di gestione;
4) nell'adozione della contabilità economica, generale ed analitica (ovvero per centri di costo), che integri la tradizionale contabilità finanziaria;
5) nella predisposizione di report che siano in grado di soddisfare le esigenze conoscitive dei diversi interlocutori.
4. Bilancio Consolidato Provinciale (BCP) del settore pubblico locale
Il bilancio consolidato provinciale (BCP) elaborato dall'Osservatorio, unico in Italia nel suo genere, è finalizzato a fornire informazioni utili ai diversi stakeholder del territorio provinciale, rappresentati non solo dagli amministratori provinciali, ma anche da tutti gli attori economici, sociali e della cittadinanza in genere. In particolare tali soggetti sono interessati alla conoscenza di come sono state spese e investite le risolrse sul territorio, suddivise per settore d'attività.
Il BCP esprime quindi la quantità di risorse finanziarie acquisite, dalla collettività di riferimento e dalle altre amministrazioni pubbliche e private esterne all'area di consolidamento, e utilizzate per la produzione dei servizi pubblci sul territorio da parte del settore pubblico locale, rappresentato sia dalle amministrazioni pubbliche locali in senso stretto (comuni, provincia, comunità montane, unioni di comuni, camera di commercio, aziende sanitarie locali) sia dalle aziende da queste partecipate.